mercoledì 27 giugno 2012

Crauti contro spaghetti.




Io vado controcorrente.
Dopo tutti quelli che si affidano alla cabala, ai segni del destino, ai precedenti, ai corsi e ricorsi, al grande cuore italiano, io penso che la Germania ci farà a pezzetti. Sarei felicissimo di sbagliarmi. E non dico che saremo vittime per antipatia, per anti-italianismo, perché sono contro i bulletti del pallone, i viziati del tacchetto o i metrosexual dello scarpino, ma perché vedo una squadra molto più forte della nostra, praticamente in ogni zona del campo. È l'attacco il reparto che più impressiona: loro segnano! Ne fanno sempre, mentre noi, tra pali, parate miracolose, svirgolate, dormite colossali, non la buttiamo mai nel sacco, salvo proprio contro un teorico del sacco, il Gioppino. Nonostante questo, i teutonici, dopo il rigore di Diamanti, si sono accorti di avere le braghe già sporche, perché anche loro, da bravi tifosi, guardano a cabala, precedenti, corsi e ricorsi. Se io fossi un sostenitore mangia-crauti dormirei sonni abbastanza tranquilli, fiducioso nell'armata dei panzer di Herr Loew. Sonni agitati solo in caso di indigestione dei suddetti crauti. Ricordo a tutti che gli spaghetti, ahinoi, sono digeribilissimi. Comunque.... forza Azzurri!!!